FAQ

1) Tipologie di patente

2) Patente a punti

Tipologie di patenti
Patentino - C.I.G. per minorenni e maggiorenni

Età minima 14 anni

• Ciclomotori (veicoli a due o a tre ruote di cilindrata fino a 50 cm3 e con una velocità max di 45 Kmh);
• Quadricicli leggeri (veicoli a quattro ruote di massa a vuoto inferiore a 350 Kg, cilindrata max di 50 cm3 e velocità massima di 45 Kmh);

A1

Età minima 16 anni

• Motocicli oltre i 50 cm3 e fino a 125 cm3 (o potenza massima fino a 11 Kw) senza passeggero
• Tricicli a ruote simmetriche con cilindrata oltre i 50 cm3 e velocità max di 45 kmh (es: Ape Piaggio) di massa inferiore a 1,3 t. senza passeggero
• Quadricicli di massa a vuoto fino a 400 kg (550 kg se per trasporto merci) e potenza fino a 15 kW, di massa non superiore a 1,3 t. senza passeggero
• Macchine agricole con massa fino a 2500 kg., larghe fino a m. 1,60, lunghe fino a 4 m., alte fino a m. 2,50, senza passeggeri e a velocità max di 40 Kmh
Attenzione: mentre questa patente prima si poteva tramutare in "A limitata" al compimento dei 18 anni, ora per accedere alla categoria A si deve svolgere obbligatoriamente la prova pratica.

A

Età minima 18 anni

• Motocicli oltre i 50 cm3 con passeggero, con o senza sidecar (la prova pratica va effettuata su moto di cilindrata superiore a 125 cm3 e potenza superiore a 11 Kw ovvero 15CV)
• Tricicli a ruote simmetriche della categoria A1 ma con passeggero
• Quadricicli della categoria A1 ma con passeggero
• Macchine agricole della categoria A1 ma con passeggero.

B

Età minima 18 anni

• Motoveicoli guidabili con la patente A qualunque sia la loro massa (tranne i motocicli superiori a 125 cm3 e potenza massima di 11 Kw ovvero 15CV se la patente è stata conseguita dopo il 25.04.1988);
• Autoveicoli per trasporto di persone e di cose con massimo di nove posti totali, compreso il conducente, e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t., esclusi autobus o scuolabus;
• Macchine agricole qualunque sia la loro massa e sagoma;
• Macchine operatrici qualunque sia la loro massa tranne le eccezionali;
• si possono trainare rimorchi leggeri (cioè fino a 750 kg. di massa totale a pieno carico), mentre i rimorchi pesanti si possono trasportare solo se la massa complessiva a pieno carico del rimorchio non supera quella a vuoto (tara) della motrice e se la massa complessiva a pieno carico dell'intero complesso (motrice+rimorchio) non supera le 3,5 t. (devono sussistere entrambe le condizioni contemporaneamente), altrimenti occorre la E.
Chi ha conseguito la patente B per tre anni non può superare la velocità di 100 km/h sulle autostrade e di 90 km/h sulle principali strade extraurbane.

C

Età minima 18 anni

• Tutti i veicoli alla cui guida si è abilitati dalle patenti di cat. B;
• Autoveicoli per trasporto di cose con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.;
• Trattori stradali
• Macchine operatrici eccezionali (es. gru o scavatori);
• si possono trainare rimorchi leggeri (cioè fino a 750 kg. di massa totale a pieno carico).
Per guidare autoveicoli a pieno carico superiori a 7,5 t. occorre avere più di 21 anni o avere il KC.

D

Età minima 21 anni

• Tutti i veicoli alla cui guida si è abilitati dalle patenti di cat. B e C;
• Autobus ad uso proprio con posti a sedere superiori a nove compreso il conducente (per condurre autobus in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente, oltre alla patente D occorre anche il KD);
• Si possono trainare rimorchi leggeri con le stesse norme previste per la patente B, ma per rimorchi pesanti (come gli autobus snodabili) occorre anche la patente E.

E

Età minima 18 anni

È un'estensione delle patenti B, C e D perché abilita solo al traino di rimorchi pesanti.

Patenti Speciali Vengono rilasciate a persone affette da particolari difetti fisici; abilitano alla guida delle stesse categorie di veicoli di cui alle patenti A, B e C, con particolari prescrizioni o adattamenti in relazione alla patologia da cui si è affetti (queste sono indicate sulla patente). Comunque non si possono assolutamente guidare veicoli con massa a pieno carico superiore a 11,5 tonnellate e numero di posti a sedere superiore a 16, escluso il conducente.

 

Patente a punti
Come si perdono i punti sulla patente di guida?

Ad ogni patente è assegnato un punteggio iniziale di 20 punti, che diminuisce ogni volta che viene commessa una delle infrazioni indicate in un’apposita tabella dei punteggi del Codice della strada (articolo 126-bis).
Si può perdere da un punto a dieci punti, a seconda della gravità della violazione commessa.

Per i neopatentati, nei primi tre anni i punti persi per ogni violazione vengono raddoppiati.
Se vengono accertate più infrazioni contemporaneamente possono essere tolti al massimo 15 punti. Se però tra le infrazioni ce n’è una che comporta la sospensione o la revoca della patente vengono sottratti tutti i punti previsti senza alcuna limitazione.
In ogni caso le decurtazioni possono produrre al massimo l’azzeramento del punteggio che, quindi, non scende mai sotto quota zero.
I punti vengono tolti dalla patente di chi era alla guida al momento dell’infrazione, non da quella del proprietario del veicolo.
Infatti l’organo di polizia stradale (polizia, carabinieri, vigili urbani, etc.) che accerta la violazione consegna al conducente un verbale di multa indicando anche il punteggio da decurtare.

Se non è possibile identificare il conducente il verbale viene inviato al proprietario del veicolo o, nel caso di società, al legale rappresentante dell’azienda, che deve comunicare entro 60 giorni all’organo di polizia che ha accertato la violazione, i dati personali e della patente di chi era alla guida al momento dell’infrazione. Se queste informazioni non vengono comunicate, il proprietario deve pagare una sanzione amministrativa che va da 250 a 1000 euro, ma non perde i punti della patente.

Cosa devo fare se ho perso tutti i punti?

In questo caso occorre rifare gli esami. Infatti quando tutti i punti della patente sono esauriti scatta l’obbligo di revisione della patente di guida. Il ministero invia al conducente una lettera con la quale lo invita a rifare, entro 30 giorni, gli esami previsti per il rilascio della propria patente. In questo periodo è ancora possibile circolare. Se però gli esami non vengono sostenuti o non vengono superati la patente è sospesa a tempo indeterminato.
Dopo aver superato l’esame, sulla patente vengono riassegnati i 20 punti iniziali.

Come si recuperano i punti persi? Se sono stati persi dei punti, ma il punteggio non è esaurito, per recuperare è possibile frequentare corsi speciali presso autoscuole o altri centri autorizzati dal ministero dei Trasporti. Questi corsi consentono di recuperare 6 punti a chi ha la patente A o B, 9 punti a chi possiede la patente C, C+E, D, D+E o la patente B con il certificato di abilitazione professionale.
Inoltre, sempre nel caso in cui il punteggio non sia azzerato, è possibile ripristinare il punteggio iniziale se per due anni dall’ultima infrazione non si commettono violazioni che fanno perdere punti.
Come funziona il “bonus per buona condotta”? Ai conducenti che hanno mantenuto intatto il proprio punteggio viene automaticamente attribuito un “bonus” di 2 punti ogni due anni trascorsi senza infrazioni che fanno perdere punti. Con questo sistema si possono raggiungere al massimo 30 punti.